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Friday, 30 September 2011

Star Academy: vote for Alessio Testa



Un breve post che non è molto in linea con gli argomenti trattati di solito per pubblicizzare uno dei concorrenti del nuovo reality di Rai 2, Star Academy.

Il personaggio in questione si chiama Alessio Testa ed è di Torino, io l’ho conosciuto all’età di 11 anni, quando ho cominciato a giocare a baseball nel campo vicino casa. Dopo aver smesso di praticare questo sport ci siamo un po’ persi di vista fino a incontrarci di nuovo un paio d’anni fa in una famosa discoteca di Torino dove lui faceva il vocalist.
Alessio merita davvero questa grande occasione,  aiutiamolo a volare verso il successo!
Qui potete vedere il suo duetto con Marco Mengoni e qui (scorrendo il nome dei vari cantanti) trovate la sua scheda personale dov’è possibile votare per lui.
Vi lascio anche il link del suo canale su YOU TUBE, dove potete sentire la sua splendida cover della canzone “Save the world tonight”.

Grazie per il supporto!!!

A.

Illusion d’ombre de Chanel: gli ombretti.



Sebbene climaticamente non sembri così, siamo ormai in autunno ed oltre al guardaroba bisogna adeguare anche il make up, seguendo i colori di stagione.


Dopo averci presentato la limited edition “Le Jeans” per quanto riguarda gli smalti, Chanel ci propone una nuova collezione autunnale al cui interno troviamo anche una serie di ombretti in 6 tonalità che vanno dai colori caldi come il bronzo e il bordeaux a quelli scuri come il grigio antracite, il talpa e il viola. A queste nouances si aggiunge un illuminante argentato.



Sono ombretti luminosi, brillanti, intensi e a lunga durata dai colori eleganti e raffinati che permettono numerose sfumature anche perché la tonalità finale dipende anche dalla tipologia di carnagione.
La texture è quasi cremosa, infatti si possono applicare tranquillamente con le dita, ma una volta stesi sulle palpebre diventano setosi e iridescenti.




Tra  i diversi colori quelli che preferisco sono l’emerveille e l’ebloui, che trovo si sposino splendidamente in uno smoky eyes dai toni caldi.




Ovviamente il lato negativo di questi meravigliosi ombretti è il prezzo, come sempre in casa Chanel, si parla infatti di una trentina di euro ad ombretto ed è quindi comprensibile che l’acquisto dell’intera collezione possa essere considerato un po’ dispendioso.
Ma vale la pena fare un piccolo investimento per permettere a questi ombretti di illuminare le vostre serate autunnali dando una nuova luce al vostro sguardo.
A.


Thursday, 29 September 2011

Kate Middleton minds the style! Our perfect icon!

Non c'è nulla da dire: quando si parla di Kate Middleton, pardon, la Duchessa di Cambridge, tutti pensano al meraviglioso matrimonio che nell'aprile di quest'anno ha fatto rivivere a tante persone la bellezza e la dolcezza di una vera fiaba. Ma quando si parla dello stile di Kate alcuni storcono il naso. Invece noi siamo qui per darle ampiamente il nostro appoggio. Che si riesca a rimediare una giornata di shopping a Londra con Kate?




E' fresca la notizia del rifiuto da parte di Kate (e della famiglia reale) di apparire sulla cover di una delle riviste di moda più accreditate del pianeta fashion, Vogue America. Anna Wintour, che l'ha sempre elogiata e difesa dai giudizi indiscreti per il suo stile poco regale, vorrebbe che fosse lei la protagonista del prossimo numero. Per ora le trattative sono ferme, ma molti dicono che con la caparbietà e la professionalità che contraddistingue una come Anna Wintour (così speciale e così temibile), riuscirà a portare a termine il suo obiettivo. Per aiutarla potrebbe scendere in campo il fotografo reale Mario Testino (che ha fotografato per l'intero mondo il giorno delle nozze), molto amico della famiglia e della stessa Kate, convincendola a posare per "La Rivista". Ci riusciranno?

Mario Testino

Anna Wintour

I motivi del rifiuto (momentaneo) di Kate e della famiglia non si conoscono, ma di certo potrebbero essere riferiti al voler difendere la sposa da domande e commenti indiscreti. Anna Wintour non è Vivienne Westwood, la quale ha dichiarato di trovare poco opportuno il suo stile, che avrebbe bisogno di un restyling da qualcuno di esperto. La direttrice di Vogue, invece, ha sempre dichiarato che in Kate non c'è nulla di trash o volgare, visto che si veste da una ragazza della sua età e non è mai fuori posto. Mi sento di appoggiare pienamente (come dar torto alla grande Anna!) le sue parole: la sua prima uscita pubblica, dopo le nozze reali, è stata a dir poco magnifica. Le immagini di lei, sorridente, con il suo neo marito a fianco, l'anello di Diana che ha consacrato le nozze, erano a dir poco fiabesche. Quando poi l'attenzione è ricaduta sull'abito, semplice e di Zara, beh, l'ammirazione è cresciuta alle stelle.


Scelta inappropriata? Scelta di cattivo gusto? Scelta di una ragazza con grande intelligenza, stile ed eleganza. Si è sempre parlato di un matrimonio in cui le spese dovevano essere contenute, di grandi sacrifici da parte della Corona inglese per renderlo al meglio nonostante la crisi ed il suo look viene criticato? E' lo sguardo innamorato e felice di una ragazza che è riuscita a coronare il suo sogno (nel vero senso della parola) che fa di lei una persona con stile! Bella in ogni scatto durante il matrimonio, stupenda nelle occasioni più o meno regali, insomma naturale e piena di garbo. E' questo che viene richiesto ad una futura principessa, no?




Quando io ed Alessia abbiamo avuto l'idea di aprire questo blog abbiamo pensato "il nostro blog sarà un mix tra eleganza e low cost, proprio come ci insegna la bella Kate!" Ed eccomi qui, ad esaltare il suo gusto per scelte d'abiti e di accessori in perfetto stile british. Kate è diventata un'icona, nonostante le malelingue la chiamino Kate Middleclass per aver più volte ammesso di comprare in negozi come Zara, Topshop, Warehouse, Diesel, Golden point per i suoi costumi da bagno. Upper class o middleclass, non sbaglia mai un colpo: sempre alla moda, di tendenza, senza essere mai fuori posto una volta, proprio come ha sostenuto Anna Wintour. Insomma se non fa lei un buono shopping a Londra, chi lo deve fare?







E se alla principessa venisse data colpa di non far sognare l'intero mondo per la sua poca regalità, ci penserebbe quel vestito, firmato Alexander McQueen, ovvero il suo abito da sposa, a far ricredere tutti quanti. Non ci sarebbero così tante persone che lo andrebbero ad ammirare dietro un vetro e sospirando con aria sognante direbbero: "Anch'io voglio un vestito così!".




I sogni son desideri di felicità e di stile...

Mind the style, se lo fa anche Kate, lo possiamo fare anche noi!

E.

Wednesday, 28 September 2011

Fashion Stills débarque à Marrakech



Après le succès de l’exposition itinérante Fashion Stills en Amérique du Nord et en Europe, les photographies de Françoise Huguier, Derek Hudson, Jean-Marie Périer, et Gérard Uféras voyageront désormais à travers le monde : de Sydney à Bangkok, de Dubai à Marrakech...

L’exposition Fashion Stills est une invitation à partager l’intimité des maisons qui ont construit la tradition française du luxe. Des stars de la photographie pour les visages emblématiques des podiums: Derek Hudson, Françoise Huguier, Jean-Marie Périer et Gérard Uféras ont immortalisé des moments rares, intimes, dévoilant les coulisses de l’univers confidentiel et feutré de la haute couture comme Dior, Chanel, Jean-Paul Gaultier ou Yves St Laurent.

Née au Sofitel Paris Le Faubourg, cette exposition s’est internationalisée pour parcourir en 2010 l’Europe et l’Amérique du Nord.

Cette année, l’histoire continue et Fashion Stills part à la conquête de nouveaux pays, repoussant les frontières jusqu’en Afrique, au Moyen-Orient et en Australie.

Fashion Stills - Si la mode m'était contée
Du 01 Octobre au 10 Novembre 2011
Sofitel Marrakech Lounge & Spa

Photos de Derek Hudson, Françoise Huguier, Jean-Marie Périer, Gérard Uféras.

Never again without a GHD


Oggi vorrei parlarvi di uno dei prodotti indispensabili per essere perfette in ogni occasione, il  migliore amico dello styling: la PIASTRA per capelli!
Chi non ha la fortuna di avere capelli lisci e setosi ma, come me, crespi e indomabili, deve ricorrere a questo magico strumento per poter completare il look con una piega perfetta, perché, diciamocelo, si può anche essere vestite di tutto punto, ma se i capelli non sono in ordine crolla tutto.

Infatti anche il look più spettinato tipo  mi-sono-tirata-su-i-capelli-come-capita è in realtà studiato ad arte.
Io ho iniziato ad usare la piastra 10 anni fa e da allora ne ho provate diverse. Fino a questo inverno la migliore che avessi mai usato era la Remington. Sia per larghezza della piastra, ottima per chi ha i capelli molto lunghi, sia per il risultato che ottenevo.
A febbraio il mio fidanzato mi ha regalato la regina di tutte le piastre, la GHD. Professionale, la più usata, se non l’unica, dai parrucchieri. Inutile dirvi la mia felicità quando ho aperto il pacco! Così l’ho testata subito e mi sono trovata di fronte ad un risultato mai provato. Capelli lisci e luminosi, morbidi e setosi come appena uscita dal parrucchiere. Premetto che io, al contrario di quanto andrebbe fatto, non uso nessun prodotto da applicare prima dello stiraggio perché trovo che sporchino molto i capelli. Forse non ho ancora trovato il prodotto che fa per me, quindi se volete consigliarmene uno sarò felice di testarlo.
Mi limito a passare qualche goccia di olio di semi di lino una volta terminata la piega. E ovviamente la base di partenza è una piega in stile “re leone”. Infatti, se con le prime piastre in circolazione mi toccava fare la piega con spazzola e phon e poi completare con il passaggio della piastra, ora asciugo i capelli solo con il getto del phon e da crespi e gonfi diventano immediatamente perfetti subito dopo l’uso della mia GHD.
Le piastre GHD, oltre ad essere professionali e a non bruciare i capelli grazie al rivestimento in ceramica, sono anche esteticamente belle e molto glamour. Ci sono differenti modelli, grandezze e colori per non parlare poi dei cofanetti in limited edition, ottimi per fare un gradito regalo.





I prezzi sono effettivamente più alti della media ma non dobbiamo dimenticare che si tratta di un prodotto professionale. La confezione contiene al suo interno un dvd che spiega come utilizzarla anche per fare dei boccoli più o meno corposi. E tra l’altro questo è possibile anche con la piastra di dimensioni più grandi, non solo con le stylers più sottili.




Io ve le consiglio vivamente perché non potrei più farne a meno e se siete interessate posso mettervi in contatto con un fornitore per parrucchieri che ha ancora qualche pezzo disponibile per la vendita al pubblico.
A.

Tuesday, 27 September 2011

Hind Sahli pour Marc Jacobs



Les marocains de New York ont le vent en poupe :) après Hisham Oumlil, la voila notre top model Hind Sahli défilé pour Marc Jacobs lors de la dernière fashion week new yorkaise.



Happyness is....a wardrobe full of Happyness t-shirt!

E' bello sognare di poter indossare vestiti di alta moda, lunghi, da red carpet insomma, sentendosi una diva pronta allo scatto del secolo del fotografo di Vogue. Ma è altrettanto bello trovare una t-shirt che possa esprimere tutta te stessa con una scritta, una faccia o un disegno. Questa sensazione di benessere è quella che mi provoca trovare ogni volta una nuova t-shirt del brand americano Happyness is a 10$ tee.





“Nasce dalla voglia di essere felici, dalla voglia di uscire da qualsiasi negozio 
e non essere incazzati per avere speso troppo in una bella TEE”. E' questo lo slogan con cui Michael Scapellini, un riminese americanizzato, nel 2008 da vita ad uno dei brand low cost più richiesti dagli armadi delle tee addicted. Ed è proprio questa la meravigliosa sensazione che si prova quando si esce da un negozio dopo aver acquistato una delle sue tee a soli 29 euro (è questo il prezzo imposto per l'Italia). Un concept semplice ma geniale, adatto a chi vuole indossare una maglietta al di fuori del comune, che agli occhi dei passanti può solo suscitare allegria, una risata e la domanda "chissà di che marca è, la voglio anch'io!". 
La formula vincente del successo delle Happyness tee, oramai esplose in tutto il mondo, è anche la rapidità con cui queste vengono realizzate stando al passo dell'attualità e di ciò che accade intorno a noi. Grazie all'azienda del padre di Michael, la Yuma, le t-shirt vengono realizzate in tempi molto brevi, con macchinari super all'avanguardia, senza tralasciare la qualità del tessuto che viene utilizzato ed il costo finale della maglietta offerta al pubblico. Per questo motivo le Happyness tee sono prodotte esclusivamente in Italia e poi vendute in tutto il mondo, panorama da cui attinge tutte le news su fatti di politica, gossip e celebrities, poi soggetti delle t-shirt. 

Ma passiamo a me: ADORO LE HAPPYNESS TEES! E' un amore incondizionato, forse perchè sono proprio entrata nel mood del brand: felicità appena si trova una nuova maglietta, felicità dopo che si esce dal negozio dopo averla comprata, felicità al 100% quando ti chiedono di che marca sia quella maglietta fighissima! 
Il mio primo acquisto targato Happyness non è stata una maglietta, bensì un maglione ed una collana, in un fantastico negozio ad Anzio, l'anno scorso. Adoro i maglioni un po' larghi e con una spalla scoperta, sono comodi, ma allo stesso tempo molto intriganti. La collana, beh, chi mi conosce lo sa, è quasi il mio portafortuna, un passe-partout per ogni look che si rispetti. Anche lei, come le mie magliette, ha molti fan! 





E qui invece le mie amatissime magliette. Il primo acquisto non si scorda mai! E' quella con B.A.G. che ovviamente abbino sempre alla mia inseparabile Palermo di Luis Vuitton! 




Il secondo acquisto se l'è aggiudicata una t-shirt dal messaggio che mi appartiene molto. Parlo con chiunque e di qualunque cosa, è vero! Sarà perchè il mio segno, gemelli, ha questa caratteristica? 




Brigitte Bardot mi ha conquistato al primo sguardo, poi con quel naso rosso da clown è fenomenale! Life is a circus è il mood che lega le t-shirt che son state realizzate quest'estate, di cui facevano parte anche altri personaggi, come Jim Morrison e Karl Lagarfield (anche in versione maschile). 




Per il mio compleanno non poteva mancare che una t shirt del brand direttamente dal negozio MY CLOSET a Milano, grazie alla mia bellissima amica Cristina (anche lei fan sfegatata). Era proprio quella che cercavo qui a Torino (mi rifornisco sempre nel negozio Kidults shop in Via Accademia delle Scienze-trovate la pagina su facebook qui), ma era esaurita!Per fortuna ci sono le amiche Happyness addicted come me a colmare il vuoto! 




Last but not least, quella acquistata la scorsa settimana. Bella, bella, bella, anche elegante (la metterò come sotto giacca al mio prossimo colloquio), con i charms che ricordano esattamente quelli di Tiffany, ma targati Happyness, very cool! Farò colpo? 




Per tutte le novità sul brand, la nuova collezione (dateci un occhio, formidabile come sempre) e i progetti che stanno portando avanti, basta collegarsi al loro sito www.10dollartee.com oppure cercare su fb la loro pagina fan. Ecco, per lasciarvi ancora con una chicca su di loro le immagini che testimoniano che le loro magliette sono le preferite anche di tanti vip. Riconoscete per caso il volto di una indiscussa maglietta indossata da una certa Nicole che ha suscitato molte critiche? Sicuramente per lei indossarla è stata più una provocazione che una felicità, ma il messaggio era ben chiaro ed azzeccato! 


Nicole Minetti con la t-shirt incriminata!




Rumer Willis, figlia di Bruce Willis

Monday, 26 September 2011

Gossip Girl here, your one and only source…OF FASHION




Eccoci qui…un altro anno di serie tv americane è cominciato e stasera, finalmente, andrà in onda la prima puntata della 5° serie di Gossip Girl.
E’ inutile spiegare perché un teen drama come quello occupa pagine e pagine dei blog di moda…Semplicemente…è moda allo stato puro! Ed è stile, tanto stile.
Ogni puntata è accompagnata da una serie di outfit che farebbero impallidire qualsiasi modella, i capi utilizzati sono delle più grandi case di moda al mondo e sono destinati a diventare dei must di stagione.

Questo, insieme ad altri ingredienti, è ciò che aumenta l’appeal della serie, non si segue più solo la storia ma si cerca di ispirasi e replicare, per quanto possibile, lo stille dei protagonisti. Parlo anche al maschile perché sono molti  i ragazzi che prendono spunto dall’eccentricità di Chuck Bass.
Ma tornando al mondo femminile…qui si apre la diatriba…Serena o Blair? Io, sarò scontata, ma la penso come la maggior parte di voi: Serena!


Perché sebbene anche Blair indossi spesso vestiti che ognuna di noi vorrebbe vedere nel suo armadio, lo stile di Serena è più metropolitan e si adatta di più all’uso comune. Questo l’ha consacrata nello show biz ma soprattutto nel fashion system permettendole di diventare la nuova testimonial Chanel. Che dire, mica facile impressionare Karl Lagerfeld.






E ad essere rimasti impressionati dall’importanza che la moda e lo stile hanno all’interno di Gossip Girl sono stati anche gli stilisti della casa di moda europea Romeo&Juliet Couture che hanno deciso di creare una linea ispirata agli outfit dei personaggi del serial. Oggi infatti, in concomitanza con la nuova serie, esce anche la nuova collezione.
Il punto a suo favore è che in un unico marchio siano racchiuse tutte le creazioni ispirate ai look dei protagonisti e che i prezzi si aggirino intorno ai 100-150$, il contro, però,  è che la collezione sarà disponibile solo presso i grandi magazzini Neiman Marcus di New York.

E voi, cosa ne pensate? Avendone la possibilità comprereste questa collezione?

XOXO
A.

Friday, 23 September 2011

Hisham Oumlil, printemps/été 2012



Le créateur marocain Hisham Oumlil a dévoilé sa nouvelle collection homme pour le printemps-été 2012 présentée lors de la dernière Fashion Week new-yorkaise.






Photos by Steven B Ekerovich
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