Pages

Labels

Saturday, 29 September 2012

Moroccan Designers: Hisham Oumlil



For his Spring 2013 collection, Hisham Oumlil built on the idea of creating a desire for something new by making things that are reminiscent of something already in one's wardrobe. He takes this slightly frugal approach and produces reliable, basic pieces updated with modern touches and a fresh new silhouette. Colors are copper, yellow, and white, with touches of cobalt blue, and the pieces are detailed with panels of coated cotton and polyurethane.


Fashion jobs:production manager di moda!




Sempre per la nostra rubrica Fashion Jobs, creata per chi è appassionata di moda e vuole sapere come poter trasformare la passione in un lavoro, oggi volevo parlarvi della figura del production manager...Giusto per ricordarci, in occasione della Milan Fashion Week appena conclusa, che il lavoro che c'è dietro è un lavoro di tanti...


Produrre due collezioni all’anno non è un lavoro semplice, neanche per un fashion designer d’esperienza, e senza uno staff competente ad affiancarlo sarebbe praticamente impossibile. È proprio in questo scenario che si inserisce uno dei più importanti manager moda, il Production Manager. Questo professionista è uno degli anelli essenziali del fashion system e svolge un lavoro basato sul marketing e sulla passione per i dettagli ed è particolarmente indicato a chi possiede una mente ben organizzata.





Le doti maggiormente ricercate dalle fashion house in questo tipo di professionista sono eccezionali doti comunicative e organizzative, disponibilità a lavorare duro e per molte ore, la capacità di gestire una fitta agenda, che comprenda incontri e viaggi, e di lavorare in team. Il manager di produzione è responsabile, è infatti colui che supervisiona l’intero processo di produzione delle collezioni, dalla realizzazione vera e propria ai prezzi che questa deve avere, studiando tessuti e controllandone la qualità, seguendo le evoluzioni di usi e consumi determinati dal consumatore. Inoltre il Production Manager coordina: coordina i vari eventi a cui il designer prende parte e coordina i molti viaggi che deve intraprendere da una capitale del fashion all’altra. 




Certo non ci si improvvisa Production Manager, per diventare bravi nel proprio lavoro occorre avere le caratteristiche di base ma sopratutto studiare! Ci sono numerosi corsi che forniscono le conoscenze adeguate e che portano poi ad applicarsi in stage per cominciare il percorso che porta a diventare fashion manager...

Che ne pensate?

Vi piacerebbe un lavoro di questo tipo oppure preferite la figura del fashion stylist di cui avevamo già parlato qui?

XOXO

A.

Friday, 28 September 2012

Riflessioni su una Chanel.

Una battuta sulla it-bag di sempre ed ecco che nascono delle riflessioni su questo mito, giusto per smorzare le ultime ore di lavoro intenso. Ne nasce un dialogo con chi non ha mai capito il fascino di questa borsa.


Tutto nasce dal fatto che stanotte alle 4.00 il mega store di Apple a Torino ha aperto le porte per vendere il nuovo famigerato e tanto atteso Iphone5. La mia collega mi guarda attonita, come se non concepisse questo tipo di "foga" per un telefono che tanto tra pochi mesi verrà sostituito da un Iphone6, del costo spassionato di 700 euro (neanche un mio stipendio me lo farebbe comprare, anche se volessi). Per cercare di farle capire che cosa spinge un appassionato a fare after per questo telefono le dico "Sì, insomma, come se in un negozio di notte ti vendessero una Chanel a 1 euro simbolico". Il silenzio era ancora più attonito, assieme alla mia collega, la quale non aveva ben compreso che cosa potesse essere questa mitica "Chanel". Il mio istinto di fashion victim, fashion blogger, fashion-quellochevolete mi ha fatto sobbalzare dalla sedia e urlandole contro le ho detto "vai subito su google images e cerca chanel bag!". Da qui il pensiero di dedicare questo post a lei. 

Lei è un sogno, un'icona, un qualcosa che averla accanto ti rende felice. Di quella felicità, però, che non è totale. La felicità è altro: un sorriso, un abbraccio dalla persona più cara al mondo, una passeggiata con il tuo cane, un aperitivo con il tuo migliore amico, un bacio dal tuo fidanzato, un ti voglio bene detto alla nonna. La felicità che ti da lei, quando usciremo un giorno da un negozio con una borsa al braccio sarà diversa, ma sarà comunque felicità. E' un oggetto di culto, che ha dentro tanta storia e tanta eleganza, che ti aiuta a sentirti perfetta anche quando pensi che un jeans ed una scarpa da ginnastica ti renda bassa, sciatta e da tutti i giorni. Felicità é potersela permettere, a meno che voi abbiate una mezza fortuna di poterla ricevere in regalo da una vostra cugina o trovarla in qualche vecchio armadio di un'amica. Non penso che averne 5 nell'armadio ti renda potente, nemmeno fortunata, nemmeno così fashion. E' un mito e come tutti i miti devono essere attesi, come se alla loro conquista ti potessi sentire anche tu un pò importante. 

Forse la mia collega non capirà queste parole, ma la piccola gioia che ti provoca é qualcosa che provi ogni volta che la indossi. Ma gioia è anche poter portare in giro una borsa fatta a mano da lei, che ci mette la stessa passione che la Coco ci metteva quando cuciva i suoi cappelli ed i suoi vestiti e le 2.55. 

Ad ognuna la sua Chanel. Insomma. 

Magari io e la mia collega ci ritroveremo tra un paio di anni, quando vorremo e potremo permettercela, davanti ad un negozio di Parigi con la gioia in volta per poterla comprare. Oppure ci ritroveremo in un mercatino vintage a vendere le sue borse per poter comprarne una indossata da un'amica o da una ricca signora degli anni '50 che ha già vissuto quella gioia. Ma intanto saremo assieme a condividere il mito. E sicuramente, la mia collega, da oggi, grazie a me, sa che cos'è una Chanel. 






(tumblr images)

E. 


Thursday, 27 September 2012

Moroccan Models: Sofia Jamal


The Moroccan top Model Sofia Jamal for Giorgio Grati @ Milan Fashion Week 
(Spring Summer 2013).

YOOXYGEN, l’iniziativa ‘eco-friendly’ di yoox.com




Yoox riscalderà il prossimo inverno con il lancio della Collezione Autunno-Inverno 2012 di ECO-AGE by Livia Firth.

Dopo il successo della selezione proposta per la Primavera-Estate 2012, gli appassionati della eco-fashion di oltre 100 paesi potranno scegliere tra le migliori e più recenti creazioni provenienti dal mondo della moda sostenibile, scelte personalmente da Livia Firth per YOOXYGEN.

Essere green non è mai stato cosi chic: la selezione Autunno-Inverno 2012 di ECO-AGE raccoglie marchi da tutto il mondo, presentando tra gli altri lo streetstyle sostenibile di Valentine Gauthier, Magenta e Kami Organic, i look da red carpet di Giulia Rien à mettre e Beulah, gli impermeabili e i cappotti di Raffauf e Henrietta Ludgate, le eco-scarpe di Cociclo, Isle Jacobsen e Beyond Skin, insieme a un assortimento di accessori e gioielli creati con materiali di recupero, come quelli di Sofia Retro Bazaar, Carmina Campus e
Joanna Cave.

La selezione proporrà look per ogni occasione, sostenibili ed eco-friendly, scelti personalmente per yoox.com da Livia Firth, esperta e vera paladina dello stile eco nel mondo.

La presentazione della selezione sarà anche l’occasione per lanciare il nuovo brand "Livia Firth Design" (LFD) con una capsule collection di 5 pezzi disponibile in esclusiva su yoox.com nello shop-in-shop ECO-AGE. 
Disegnata da Livia, questa piccola ma perfetta collezione è caratterizzata da un’eleganza molto contemporanea e femminile ed è stata interamente prodotta in collaborazione con produttori riconosciuti e certificati ‘eco’. Con LFD, Livia ha creato un piccolo guardaroba eco: l’impeccabile little black dress in lana
organica, da portare con la cintura ‘obi’ realizzata in pelle riciclata, una Pashmina ricamata a mano con una pregiata decorazione a forma di farfalla, due cappelli ‘Cloche’ in lana organica e la collana 'Butterfly', creata artigianalmente utilizzando bronzo e ottone di recupero.












Parlando della collezione, Livia racconta "Dopo aver lavorato per così tanto tempo con alcuni dei designer più interessanti, iniziare a collaborare con loro è stata uno sviluppo naturale per me, creando quei pezzi che mi sembrava mancassero dal mio guardaroba. Una piccola selezione di pezzi, realizzati in in edizione limitata che dureranno per sempre e, si spera, porterà un senso di calore e un sorriso nella vostra vita quotidiana ".

La Collezione LFD sarà disponibile insieme alla selezione Autunno-Inverno nello shop-in-shop Eco.Age su yoox.com, a partire da settembre 2012!

Che ne pensate?
Essere fashion pur essendo green, il giusto mood per lo shopping del futuro!

XOXO

A.

Wednesday, 26 September 2012

My new stuff from Barcelona!!!!

Lo sapevo. Arrivo a Barcellona e la prima cosa a cui penso, dopo aver mangiato pan y tomate e jamon serrano è lo shopping. La valigia mi limitava parecchio, visto che avevo il peso e le misure standard e Raynair è molto severa. Ma io li ho sfidati ed ho vinto. Ecco il mio bellissimo shopping da Barcellona, tra low cost e chicche di negozietti trovati per caso. I migliori items sono sempre questi.


Il mio shopping a Barcellona è stato del tutto casuale. Volevo lasciarmi guidare dall'istinto e sono entrata nei negozi che più mi hanno attirato. So che avrei dovuto approfittare degli sconti di Zara e di Massimo Dutti perché fanno parte di quella catena (la Inditex) che ha casa in Spagna, ma il portare a casa un pezzo tipico artigianale del posto ha avuto un sapore diverso. 

E gli accessori hanno vinto su un unico pezzo-indumento, una canotta nera lunga di pizzo molto elegante ma che rende perfetto un jeans con una scarpa stringata. 

Primo accessorio: il teschio. Non potevo andare via senza un teschio o una borchia. Ha vinto la prima, grazie ad una collana dorata e nera con piccoli teschi malefici di Pull and Bear (che a Torino è difficile da trovare) nel famoso centro commerciale del Mare Magnum sulla Barceloneta. Prezzo: 7,99 euro

Secondo accessorio: una cintura. Anche se io al primo sguardo ho detto: "uao che collana bellissima, e poi con il fiocchetto!" La commessa mi ha fatto notare come possa essere di doppio uso, sia come cintura a vita alta per poter rendere elegante una t-shirt bianca o di jeans, sia come collana per riempire un decoltè. Prezzo: 18 euro (ancora in saldo)

Terzo accessorio: una borsa. Anche qui la commessa mi ha stupito dicendomi "è una bel beauty case per il bagno e per i tuoi viaggi!" "Macché" rispondo io: troppo bella per essere sfoggiata in bagno, a meno che si vada in quei ristoranti in cui in bagno passano puntualmente sono donne di classe. Come se fosse un pacco regalo, la mia nuova borsetta mi ha reso così felice che ho detto "basta, lo shopping può finire qui!". Prezzo: 35 euro

Che ne dite dei miei acquisti? Pochi, ma buoni no? A voi le foto dei miei acquisti (vedrete anche un tipico giornale spagnolo di sola moda low cost, è bellissimo e si chiama Stilo) ed alcune fotine del mio viaggio super romantico/amichevole per il Festival del Mercé. Nei prossimi giorni un grande reportage e i consigli sul dove comprare le chiccherie spagnole, promesso! 











E. 





Tuesday, 25 September 2012

My favourite Emmy's outfit...


E' risaputo che io preferisca gli outfit delle dive nella loro vita di tutti i giorni, non mi stancherò mai di ripeterlo...Perchè spesso indossano anche pezzi low cost, perchè sono più originali, perchè ci fanno vedere i trend d'oltreoceano e perchè sicuramente sono d'ispirazione maggiore...
Ma ci sono eventi che non possono passare inosservati e di cui vale la pena ammirare i bellissimi vestiti da tappeto rosso che indossano le varie star...così...per sognare un po'...

Ecco la mia selezione per gli Emmy Awards che si sono tenuti nella notte tra domenica e lunedì...

Jessica Pare



Lara Spencer

Padma Lakshmi

Giuliana Rancic

Hayden Panettiere

Heidi Klum

Kat Dennings

Kate Mara

 Nancy O'Dell

Tina Fey
Qual è il vostro preferito?

Io sono un po' indecisa...

XOXO

A.