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Monday, 29 October 2012

My new staff from Milan!

Come alcune sapranno dalle news su Instagram di Mind the Style, lo scorso weekend sono stata a Milano con il mio fidanzato e due nostri carissimi amici. Lo sapevo: niente weekend culturale (a parte il giro nel bellissimo parco Sempione e visita al Castello), ma solamente tanto tanto shopping. Ma Milan è Milan e per il semplice fatto che non ero nella mia città e "quello che c'è a Milano forse non c'è a Torino", ho comprato. Il danno è stato fatto. Ma è stato calcolato nel minimo dettaglio! Ecco i miei acquisti! 


Sapere di non spendere a Milano é una pura bugia, un pò come entrare da Kiko e sapere di non uscire almeno con uno smalto, che magari hai già. Milano è attraente e quello che ti offre è una miriade di sfumature glamour e di scelte, dalle più alte alle più low cost, a quelle più particolari a quelle più internazionali. Ho colto l'occasione anche per fare un piccolo regalo di compleanno alla mia mamma,  presso Banana Republic, perché si sa, il regalo da Milano è più fico e fa più colpo.
Prima tappa: Alcott. Non so se tutti erano a conoscenza che in quel weekend ci sono stati dei fantastici sconti, su merce ancora super vicina ai trend di questo autunno e a prezzi veramente stracciati. La prima occasione vera è stata una mega sciarpona super calda con la bandiera americana stampata sui due lati, lunga e veramente calda, perché da oggi il freddo inizia ad essere pungente. La sciarpa era nel settore uomo, ma io non mi sono fatta intimorire e "zac" l'ho pagata solamente 9 euro. 

Seconda tappa: Pull&Bear. Anche lì, un sacco di offerte e di sconti che mi hanno dato totalmente alla testa. Ero stata poco tempo fa nel corner di Barcelona, nel centro commerciale di Mare Magnum, ma in realtà lì non avevo trovato le due chicche che ho trovato. La borsa di quel verdone che impazza nelle sfilate di questo autunno-inverno, un po' stile Chanel, con catena, super capiente, con due spazi divisi, utile per andare in giro leggera ed andare in discoteca (è uno dei miei crucci: trovare la borsa giusta che mi faccia scatenare on the dance floor, ma nello stesso tempo che possa contenere tutto quello di cui ho bisogno). Prezzo: 19 euro. E poi la maglietta del secolo: bottoncini dietro, taglia più grande della mia perché ci piacciono quelle maglie che lasciano la spalla scoperta. 7 bamboline, una diversa dall'altra, con un outfit diverso e con la scritta "I have a perfect outfit for each day of the week!". E' stato subito amore. Non potevo lasciarla lì, prima che qualcuno me la tirasse via dagli occhi ed avesse lo stesso pulpito del cuore che ho avuto io. Prezzo: 15 euro. 

Terza tappa: Marc Jacobs. La tappa che non ti aspetti, quella che ti capita sotto gli occhi mentre cerchi un posto per poter mangiare qualcosa. Capiti in zona Brera e già sogni di avere un piccolo appartamento lì, tra quelle viette piene di mercatini e posti decisamente da quadretto. E poi spunta questo negozio, con bar monomarca annesso e incontri lei, una delle borse che hai sempre desiderato. Firmata, veramente, non di quelle che fingi che siano Luis Vuitton, ma vera. Marc Jacobs alla modica cifra di 30 euro era mia. Capiente, funzionante, chic, semplice e completamente da invidia. Ho mandato subito un messaggio alla mia amica per farle sapere della gioia dell'acquisto, perché questo momento non si può non condividere. Lei, bella come il sole, ora mi fa compagnia da 1 settimana e non la lascerò neanche dovessi ricevere da un ladro la famosa proposta "o la borsa o la vita". 

Ora rimangono solo le foto, che parlano più di mille parole, per un we che spero possa essere tra poco, uno di quei giorni di normale routine. 









E voi, l'ultimo acquisto quale è stato? Fateci sapere! 

E.